Biografia
Dario Edoardo Viganò nasce a Rio de Janeiro, il 27 giugno 1962. Dopo gli studi in Filosofia e Teologia a Milano, il 13 giugno del 1987 è ordinato sacerdote dal card. Carlo Maria Martini, arcivescovo della diocesi di Milano. Durante e successivamente il conseguimento del dottorato in Storia del cinema (pubblicato nel 1997 dall’editrice il Castoro) lavora presso l’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della diocesi ambrosiana, occupandosi di cinema e delle sale della comunità, fino a quando approda alla Conferenza Episcopale Italiana nel 1998.La carriera accademica
Nella seconda metà degli anni Novanta, insegna Etica e deontologia dei media presso l’Alta Scuola di Specializzazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 1998 a Roma, insegna Semiologia del cinema e degli audiovisivi e Semiotica e comunicazione d’impresa presso la facoltà di Scienze della Comunicazione, all’università LUMSA.Dall’inizio degli anni Duemila, insegna alla Pontificia Università Lateranense, dove diviene professore ordinario di Comunicazione e Preside dell’Istituto Redemptor hominis. E' inoltre Direttore del Centro Interdisciplinare Lateranense.
Dal 2005 è anche docente di Semiologia del Cinema e degli audiovisivi, di Linguaggi e mercati dell'audiovisivo e di Teorie e tecniche del cinema presso la facoltà di Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione, presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma, dove viene nominato inoltre membro del Comitato direttivo del centro di ricerca Centre for Media and Communication Studies (CMCS) “Massimo Baldini”, diretto da Michele Sorice e intitolato alla memoria di Massimo Baldini (2008).
Socio della "Pontificia Academia Theologica"
Gli incarichi professionali e istituzionali nel mondo del cinema e dell'audiovisivo
Dal 2004 Dario Edoardo Viganò è chiamato, in qualità di Presidente, a dirigere l’Ente dello Spettacolo (EdS), fondato nel 1946 e divenuto nel 2006 Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS). È, inoltre, Direttore della prestigiosa Rivista del Cinematografo, la più antica rivista di cinema italiano, fondata a Milano nel 1928 ed edita dalla Fondazione Ente dello Spettacolo.Negli stessi anni è nominato membro della Sottocommissione per il riconoscimento dell’Interesse Culturale, sezione lungometraggio, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Cinema. Dal 2008 viene chiamato anche a far parte del Consiglio di Amministrazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, con delega alla Cineteca Nazionale e all’Editoria.
Sempre nel campo cinematografico, negli anni Duemila Viganò viene nominato Presidente della Commissione Nazionale Valutazione Film (CNVF) della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Per dieci anni è, inoltre, Aiutante di studio per il settore Cinema presso l’Ufficio Comunicazioni Sociali della CEI, diretto da mons. Domenico Pompili.
Viganò è Direttore scientifico, insieme a Francesco Casetti (Università Cattolica di Milano), del corso ANICEC, corso di alta formazione in e-learning per gli Animatori della Comunicazione e della Cultura, organizzato dai primi anni Duemila dal Centro interdisciplinare della Pontificia Università Lateranense, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla Fondazione Comunicazione e Cultura della CEI.
L'attività come Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo
Dalla sua nomina nel 2004 come Presidente dell’Ente dello Spettacolo e Direttore della Rivista del Cinematografo, Dario E. Viganò punta subito a potenziare la struttura e le varie attività, avviando importanti progetti di ricerca, di pubblicazione e di formazione in ambito cinematografico.La nuova “Rivista del Cinematografo”
Come Direttore della Rivista del Cinematografo (RdC), arricchisce la struttura redazionale interna, stringendo anche importanti collaborazioni con giornalisti, professionisti ed accademici italiani che operano nel settore cinematografico. Nel 2008, in occasione degli ottant’anni della Rivista del Cinematografo (1928-2008), promuove un’efficace operazione di restyling del mensile, dopo un lungo studio grafico e accurate ricerche di mercato.
Il portale cinematografo.it
Viganò, da accademico e studioso di comunicazione, comprende immediatamente il valore e le potenzialità delle nuove tecnologie legate al cinema, dei digital media. Consolida, pertanto, il portale www.cinematografo.it, considerato un punto di riferimento irrinunciabile per professionisti, studiosi e appassionati di cinema, accanto a realtà come MyMovies, Movieplayer, Trovacinema, 35mm, Cinemaitaliano.info, Cineblog. Nel 2009, sempre avvalendosi di studi tecnici di settore e di ricerche di mercato, propone anche un restyling del sito.
Il sito offre numerose sezioni, quali Cinemedia, Recensioni, Trailer, Film in tv, Photo Gallery e, inoltre, Film in Città, servizio di programmazione quotidiana delle sale cinematografiche di tutta Italia. I contenuti del sito www.cinematografo.it vengono forniti anche ai principali portali web nazionali, quali Yahoo, Libero e Virgilio, nonché a siti Internet come Il sole 24 ore, Coming Soon, MTV e molti altri.
Altro importante servizio voluto da Viganò nel portale www.cinematografo.it è la Rassegna Stampa FEdS giornaliera. Il servizio Rassegna Stampa FEdS pubblica online ogni mattina, dal lunedì alla domenica, la rassegna stampa completa degli articoli di tutti quotidiani nazionali, delle principali riviste e gli articoli tratti da importanti testate internazionali, riguardanti il settore cinema: critiche, cronaca cinematografica, interviste, aspetti economici, legislativi e relativi all’impresa, focus sui festival, cinema digitale, notizie di colore e altri media audiovisivi (televisione, fiction televisiva, videogiochi). Gli articoli sono tutti consultabili e scaricabili gratuitamente con la registrazione al sito.
“Cine Data Base”, la banca dati del cinema mondiale
Vero e proprio gioiello del sito www.cinematografo.it è il Cine Data Base, che grazie a Viganò diventa negli anni Duemila il più ricco e frequentato archivio esistente in Europa che, con più di 2 milioni di contatti mensili, riceve quasi il 50% dei contatti del sito. Il Cine Data Base, in origine Banca Dati del Cinema Mondiale, nasce nel 1934 dalle due pubblicazioni semestrali delle Segnalazioni cinematografiche, nelle quali vengono tuttora schedati i film distribuiti nelle sale italiane. A partire dal 1987 si sviluppa elettronicamente e da quel momento, analizzando la storia del cinema, comprende anche le filmografie di tutti i paesi, con particolare attenzione agli autori internazionali (registi, attori, direttori della fotografia, costumisti, ecc.) di maggiore rilevanza, alle loro vicende biografiche e professionali. La nascita del sito www.cinematografo.it nella metà degli anni Novanta e la successiva diffusione di Internet rende di fatto il Cine Data Base la più ricca banca dati del cinema mondiale in Europa e tra le più frequentate al mondo, con schede di film, nuovi o del passato, e biografie aggiornate continuamente. La redazione della Fondazione Ente dello Spettacolo ricerca costantemente informazioni su testi specialistici o su altre fonti: quotidiani, riviste, Internet, informazioni su rassegne, retrospettive e festival (in particolare Berlinale, Alba Film Festival, Cannes, Mostra del Cinema di Venezia, Festa del Cinema di Roma, Torino Film Fest, Locarno, ecc.). All’inizio del 2010, il Cine Data Base contiene: oltre 52.000 schede di film, girati dal 1895 (anno che segna convenzionalmente la nascita del cinema), con cast artistico e tecnico, trame appositamente elaborate, critiche estratte da quotidiani più autorevoli e da riviste specializzate; 290.000 nomi di personaggi (registi, attori, tecnici, ecc.) con quasi 20.000 biografie appositamente redatte; più di 10.000 locandine e numerosi trailer inseriti nelle schede.
Tertio Millennio Film Fest
Il Tertio Millennio Film Fest, sempre presieduto da Viganò e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, in collaborazione con il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica italiana, del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e del Pontificio Consiglio della Cultura, propone dal 1997, con l’inaugurazione di Giovanni Paolo II, un duplice percorso di riflessione diviso tra le questioni dello Spirito e il confronto con l’Altro. Viganò, da quando inizia a guidare l’organizzazione del Tertio Millennio Film Fest, cerca di valorizzare anche l’attività del convegno di studi, che si svolge sempre durante il periodo del Festival, coinvolgendo importanti registi cinematografici e giovani autori emergenti (Alexandr Sokurov, Marco Bellocchio, Carlo Verdone, Guido Chiesa, Mimmo Calopresti, Sergej Dvortsevoy , Francesco Patierno, Daniele Vicari, Sergio Basso, ecc.), nonché accademici provenienti da università italiane e straniere (Università Sapienza di Roma, Università Cattolica di Milano, Pontificia Università Lateranense, Università di Torino, LUISS Guido Carli, Università di Bologna, Università di Tor Vergata, Università di Roma Tre, Università IUAV di Venezia, Università di Milano Bicocca, Università Parigi X, Università di Yale, Università di Buenos Aires, Università di Londra).
Gli interventi del convegno sono raccolti negli atti, che pubblica sempre la Fondazione Ente dello Spettacolo nella collana editoriale "Frames".
Centro studi e attività di ricerca
Le ricerche accademiche in ambito cinematografico ed audiovisivo, unitamente all’esperienza professionale nell’industria del cinema, spingono Viganò a realizzare l’importante progetto di un rapporto annuale sull’industria e il mercato del cinema in Italia. Nel 2009 viene realizzato dal Centro Studi della Fondazione Ente dello Spettacolo, in collaborazione con Cinecittà Luce e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Cinema, il primo rapporto annuale Rapporto 2008. Il mercato e l’industria del cinema in Italia, Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo, Roma 2009. All’annuario economico, Viganò poi affianca il portale www.cineconomy.com, gestito sempre dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, che si occupa di un monitoraggio informativo quotidiano sugli aspetti strettamente economici, produttivi e giuridici relativi all’industria e al mercato del cinema in Italia e all’estero.
Editoria
Viganò avvia un importante rilancio dell’editoria della Fondazione Ente dello Spettacolo, progettando in particolare due collane dedicate al cinema e agli audiovisivi, denominate “Frames” e “Le Torri”. In Frames confluiscono sia studi di carattere segnatamente scientifico, dovuti ad affermati studiosi o a giovani ricercatori operanti in alcuni dei maggiori atenei italiani, sia lavori di impostazione divulgativa, quindi dizionari, testi di critici cinematografici, giornalisti, specialisti del settore. Le Torri raccolgono studi monografici sui grandi autori della storia del cinema. Ogni monografia ripercorre la vicenda artistica e intellettuale dell’autore, reinterroga il suo universo poetico attraverso la disamina dei singoli film, isola gli stilemi compositivi, espressivi, tecnico-formali, che caratterizzano la sua pratica filmica.
Il progetto Educational
Viganò, tramite la Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS), promuove una serie di importanti convegni e progetti di formazione cinematografica. Anzitutto lo Stage di Critica Cinematografica, organizzato a Roma dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, dalla Rivista del Cinematografo insieme alla rivista francese Cahiers du Cinéma, all’Accademia di Francia a Roma e a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia. Nel 2010, giunto alla sua quinta edizione, lo Stage cambia location, da Roma a Torino, grazie agli accordi stretti da Viganò con la Film Commission Torino-Piemonte e con il Museo Nazionale del Cinema, partner dell'iniziativa.
Tra le altre iniziative del progetto educational volute da Viganò ci sono i convegni internazionali sul cinema, che si tengono ogni due anni e vedono la partecipazione prestigiosi atenei. Nel 2007, Viganò organizza, con la Fondazione Ente dello Spettacolo e il Centro Sperimentale di Cinematografia, un importante convegno sul Neorealismo, Neorealismo e presente dell’immagine. Il reale come progetto del film (23-24 ottobre 2007), cui partecipano Francesco Casetti (Università Cattolica di Milano), Giovanni Chiaramonte (Università IULM di Milano), Roberto De Gaetano (Università della Calabria), Giorgio De Vincenti (Università Roma Tre), Daniele Dottorini, Ruggero Eugeni (Università Cattolica di Milano), Uta Felten (Università di Lipsia), David Forgacs (Università di Londra), Bruno Fornara (critico cinematografico), Carmelo Marabello (Università di Messina), Pietro Montani (Università Sapienza di Roma), Emiliano Morreale (Università di Teramo), Peppino Ortoleva (Università di Torino), Veronica Pravadelli (Università di Roma Tre), Laurence Schifano (Università di Parigi X), Noa Steimatsky (Università di Yale), Luca Venzi (Università di Cassino). Gli atti del convegno sono stati raccolti in un volume edito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo: L. Venzi (a cura di), Incontro al neorealismo. Luoghi e visioni di un cinema pensato al presente, Edizioni FEdS, Roma 2008.
Nel 2009, in occasione dei cinquant’anni dalla Nouvelle Vague, Viganò riunisce presso la sede dell’ambasciata di Francia a Roma, accademici italiani e internazionali per il convegno 50 fois Nouvelle Vague (17-18 febbraio 2009). L’idea è quella di rileggere e riattraversare uno dei momenti fondativi della modernità cinematografica e, più in generale, di ripensare attraverso la Nouvelle Vague il cinema, la sua storia, la sua evoluzione. Il convegno di studi internazionali che la Fondazione dedica alla primavera del cinema francese, vede la partecipazione di Alain Bergala (Université Paris 3), Ruggero Eugeni (Università Cattolica di Milano), Eugenio Renzi (Cahiers du cinéma) e Roberto De Gaetano (Università della Calabria), Antonio Costa (Università IUAV di Venezia), Suzanne Liandrat-Guigues (Université Lille 3), Emmanuel Burdeau (Cahiers du cinéma) Jean-Louis Leutrat (Université Paris 3), Giorgio De Vincenti (Università Roma Tre), Luca Venzi (Università di Siena).
Opere, pubblicazioni ed attività di ricerca
Dario E. Viganò è autore di numerosi studi e saggi dedicati al mondo della comunicazione in generale, del cinema e dell’audiovisivo. Ha dedicato particolare attenzione all’analisi del rapporto tra media e mondo cattolico, tra cinema e Chiesa.Libri
- Cari Maestri. Da Susanne Bier a Gianni Amelio i registi si interrogano sull'importanza dell'educazione, Cittadella Editrice.
- Chiesa e pubblicità. Storia e analisi degli spot dell'8x1000, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ), 2011.
- Il prete di celluloide. Nove sguardi d’autore, Cittadella Editrice, Assisi 2010.
- La musa impara a digitare. Uomo, media e società, Lateran University Press, Roma 2009.
- La Chiesa nel tempo dei media, Edizioni OCD, Roma 2008.
- L’adesso del domani. Raffigurazioni della speranza nel cinema moderno e contemporaneo, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2007 (con G. Scarafile).
- Gesù e la macchina da presa. Dizionario ragionato del cinema cristologico, Lateran University Press, Roma 2005.
- I sentieri della comunicazione: storia e teorie, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2003.
- Cinema e Chiesa. I documenti del Magistero, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2002.
- Essere. Parola. Immagine. Percorsi del cinema biblico, Effatà Editrice, Torino 2000 (con D. Iannotta).
- La settima stanza. Un film di Márta Mészáros, Centro Ambrosiano, Milano 1997 (con C. Bettinelli).
- I mondi della comunicazione, Centro Ambrosiano, Milano 1997 (con M. L. Bionda, A. Bourlot).
- I figli e la televisione, In dialogo, Milano 1996 (con M. L. Bionda, G. Michelone).
- I preti del cinema. Tra vocazione e provocazione, Istituto di Propaganda Libraria, Milano 1995 (con E. Alberione).
- Cinema, cinema, cinema. Dalle origini ai nostri giorni, Edizioni Paoline, Milano 1995 (con G. Michelone).
- La televisione in famiglia. Trasmissioni a confronto, Edizioni Paoline, Milano 1995 (con G. Michelone).
- Il teleforum. Domande e risposte sul piccolo schermo, Edizioni Paoline, Milano 1994 (con G. Michelone).
Curatele
- Hollywood sul Tevere. Anatomia di un fenomeno, Centro Sperimentale di Cinematografia, Electa, Milano 2010 (con S. Della Casa).
- Dizionario della comunicazione, Carocci, Roma 2009.
- Omelia: prassi stanca o feconda opportunità?, Lateran University Press, Roma 2007.
- Attraverso lo schermo. Cinema e cultura cattolica in Italia, 3 Voll., Ente dello Spettacolo, Roma 2006 (con R. Eugeni)
- Pio XII e il cinema, Ente dello Spettacolo, Roma 2005.
- Sala della comunità e progetto culturale, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2005.
- La camera oscura. Il cinema tra memoria e immaginario, Vol. 2, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2003.
- La camera oscura. Il cinema tra memoria e immaginario, Vol. 1, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2002.
- Il cinema delle parabole, Vol. 2, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2000.
- Il cinema delle parabole, Vol. 1, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 1999.
- Attualità cinematografiche 1997, Centro Ambrosiano, Milano 1997 (con E. Alberione).
- Attualità cinematografiche 1996, Centro Ambrosiano, Milano 1996 (con E. Alberione).
- Cinema e Chiesa. Una storia che continua. Atti del convegno, Centro Ambrosiano, Milano 1995.
- Attualità cinematografiche 1996, Centro Ambrosiano, Milano 1995 (con E. Alberione).
- Cinema e Chiesa. Una storia che dura da cento anni, Centro Ambrosiano, Milano 1994.
Saggi e articoli
2011
- A publicidade social. Reflexões sócio-semióticas, em «ALCEU. Revista de Comunicação, Cultura e Política», v. 11, n. 22, Jan./Jun. 2011, pp. 26-42.
- Profeti, sacerdoti e re: attualità e riformulazione dei "tria munera", in F. Scalia S.J. (a cura di), Apta mihi. Ricordo del ministero parrocchiale di mons. Vito Pernicone, Euno Edizioni, Leonforte (EN) 2011, pp. 77-84.
- Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto, in AA.VV., Cristiani d'Italia. Chiese, società, stato, 1861-2011, Vol 3., by A. Melloni, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 2011, pp. 1389-1409.
- Preti ed educazione: per uno sguardo istruito nei sentieri dei cambiamenti epocali, by M. Cardinali, Pastori dinanzi all'emergenza educativa. Per la formazione dei formatori, Lateran University Press, Vatican City 2011, pp. 131-145.
- Le forme della devozione: tiara, kippah e altri cappelli liturgici, by E. Fulco, Il cinema con il cappello. Borsalino e altre storie;, Corraini Editore, Mantova 2011, pp. 107-109.
- Un film che sgomita. "Io sono con te", in «Segno», n. 4/5, April-May 2011, p. 54.
2010
- L'immagine di Gesù nella storia del cinema. Tra provocazioni e prospettive analitiche, in «Arte e Fede. Informazioni U.C.A.I. Quadrimestrale di Arte e Cultura», n. 38-39, May-December 2010, pp. 42-46.
- Sguardi sulla morte. La riflessione ricoeuriana di "Vivo fino alla morte" e le visioni del cinema sulla soglia del mistero, in D. Iannotta (a cura di), Sentieri di immaginazione. Paul Ricoeur e la vita fino alla morte, Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo, Roma 2010, pp. 187-204.
- Cinema cristologico e riscritture audiovisive. Il problema delle traduzioni intersemiotiche, in "Il Regno" , n. 18, 2010, pp. 611-614
- Parola di Dio e ri-figurazioni audiovisive, C. Pastore (a cura di), Viva ed efficace è la parola di Dio. Linee per l'animazione biblica della pastorale, Edizioni Elledici, Leumann (TO) 2010, pp. 157-168
- Cinema cristologico e riscritture audiovisive. Il problema delle traduzioni intersemiotiche, in S. Isetta (a cura di), Il volto e gli sguardi. Bibbia letteratura cinema, Edizioni EDB, Bologna 2010, pp. 21-31
- I preti al cinema. I sacerdoti e l’immaginario cinematografico, in Fondazione Ente dello Spettacolo, I preti al cinema. I sacerdoti e l’immaginario cinematografico. Priests in Cinema. Priests and the Cinematic Image, Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo, Roma 2010, pp. 6-19.
- Pio XII, i media e la comunicazione, in P. Chenaux (a cura di), L’eredità del Magistero di Pio XII, Lateran University Press, Roma 2010, pp. 141-182.
- Il tuo volto, Signore, io cerco (Sal. 26), in Il tuo volto, Signore, io cerco (Sal. 26)), in S. Aloisio, N. Pacini, T. Sillo (a cura di), Ecce Homo. L’immagine di Gesù nella storia del cinema, Museo Nazionale del Cinema, Torino 2010, pp. 14-18.
- I preti di celluloide: fotogrammi di vita…vera in «Culture e fede», Vol. XVIII 2010, 2, Pontificio Consiglio della Cultura, Città del Vaticano, pp. 136–141.
2009
- Note per un’etica del cinema, in «Nuova civiltà delle macchine», 2009/3, XXVII pp. 129-142.
- Salvezza nel Cinema: Dinamica e storie, in «Servizio della Parola», numero speciale Settembre 2009, n. 410, pp. 59-75.
- San Paolo, Apostolo e grande comunicatore, modello del nostro evangelizzarein «Bonus Miles Christi», Anno LV, 2009, pp. 86-91.
- Sull’etica dello spettacolo. Quando il cinema racconta la scelta della morte, in Etica della comunicazione fra due continenti, Teoria, XXIX/2009/1 (Terza serie IV/1), Edizioni ETS, pp. 151-161.
2008
- Sobre la ética del espectáculo. Cuando el cine relata la elección de la muerte, in A. Fabris, M. Ure (a cargo de), Ética de la comunicactión entre dos continentes Editorial de la Universitad Católica Argentina, Buenos Aires, 2008, pp. 167-177.
- La kenosi e l'immaginario corporeo nel cinemain F. Taccone (a cura di), Stima di sé e kenosi, Edizione OCD, Roma, 2008, pp. 181-191.
- Eucarestia da celebrare: l’omeliain R. Nardin, G Tangorra (a cura di), Sacramentum Caritas. Studi e commenti sull'Esortazione Apostolica postsinodale di Benedetto XVI, Lateran University Press, Roma 2008, pp. 391-402.
- La comunicazione del Sovvenire e l'immagine della Chiesa, in Servizio promozione sostegno economico alla Chiesa Cattolica della CEI, Verso i vent'anni del documento Sovvenire alle necessità della Chiesa, Atti del Convegno 31 gennaio - 1 febbraio 2008, Roma, 2008, pp. 61-84.
2007
- Gli anni verdi, gli anni ribelli, l’evoluzione dei giovani dalla beat generation alla bit generation, in «Nuntium», 33, 2007/3, pp. 31-37.
- Roberto Benigni as Director: Toward an Analysis of Values, in P. Malone (ed.) Through a Catholic Lens: Religious Perspectives of 19 Film Directors from Around the World, Rowan & Littlefield, 2007, pp. 203-209.
2006
- Estroversione dello sguardo, declinazione della speranza, in G. Giorgio (a cura di), La speranza: una sfida al presente Istituto teologico abruzzese molisano, SIGRAF, Pescara, 2006, pp. 19-24.
- Comunicare il Giubileo, ripensare i media, in G. Mazza (a cura di), Karol Wojtyla, un pontefice in diretta. Sfida e incanto nel rapporto tra Giovanni Paolo II e la tv, Rai Eri (Zone 3), Roma 2006, pp. 221-226.
2005
- La morte in Bresson, in C. Tagliabue, F. Vergerio (a cura di), La fatal quiete. La rappresentazione della morte nel cinema, Centro Studi Cinematografici – Lindau, Torino 2006, pp. 53-61.
- Il ministero episcopale nel contesto della contemporaneità alla luce dell’esortazione postsinodale (PGr 66-72), in A. Montan (a cura di), Vescovi. Servitori del Vangelo per la speranza del mondo, Lateran University Press, Roma 2005, pp. 447-465.
- Il post-umano nel cinema, in I. Sanna (a cura di), La sfida del post-umano. Verso nuovi modelli di esistenza?, Edizioni Studium, Roma 2005, pp. 245-254.
2004
- Una devotio postmoderna? The Passion di Mel Gibson, in «La Rivista del clero italiano», LXXXV, aprile 2004, pp. 310-316.
- Il magistero della Chiesa e la settima arte (PGr 66-72), 23, 2004/2, pp. 47-54.
2003
- I mezzi della comunicazione sociale a servizio di un’autentica pace alla luce della “Pacem in terris”, in «Lateranum», LXIX, 3, 2003, pp. 621-632.
2002
- Il cinema: (dal)la differenza in F. Linguiti (a cura di) L’identità fluttuante. Cinema/Televisione: audiovisione e forme della differenza, Effatà Editrice, Cantalupa (TO) 2002, pp. 97-106.
2001
- La comunicazione tra ricognizione teorica prospettive teologiche, in «Lateranum», 2001.
Onorificenze
Nominato nel 2011 "Socio corrispondente" della Pontificia Academica Theologica.Cappellano di Sua Santità (10 luglio 2004).
Commendatore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (12 dicembre 2009)
La pastorale carceraria e il progetto d'istruzione nelle favelas brasiliane di Salvador de Bahia
Nei primi anni Novanta Dario Edoardo Viganò conosce suor Adele Pezone, una suora missionaria italiana che vive dagli anni Ottanta in Brasile, che lo coinvolge in un progetto di pastorale carceraria nella favelas di Mate Escura, a Salvador de Bahia. Nasce così l’impegno per i carcerati brasiliani di Bahia e soprattutto il progetto di aiuto per i figli dei carcerati, che suor Adele accoglie in una casa-famiglia adiacente al carcere. Sono circa 40 i bambini (dai 4 mesi ai 15 anni) che vivono con lei ogni giorno e altri 60 i bambini che suor Adele gestisce in un piccolo asilo da lei diretto, sempre nella favelas di Mate Escura. Insieme a un gruppo di amici, quindi, Viganò e suor Adele creano l’associazione onlus La prima pietra (www.laprimapietra.org), con lo scopo di raccogliere fondi per sostenere questi bambini, nella crescita e negli studi, dando così loro una scolarizzazione fino all’età adulta, la speranza di un futuro. Dagli anni Novanta, inoltre, Viganò si impegna personalmente nell’accompagnare una volta l’anno gruppi di amici, studenti o semplici conoscenti interessati, nel fare delle settimane di volontariato presso la casa-famiglia di suor Adele e con la pastorale carceraria presso il carcere di Bahia.Collegamenti esterni
» Sito personale ufficiale» Pontificia Università Lateranense
» Centre for Media and Communication Studies "Massimo Baldini", LUISS Guido Carli
» Rivista del cinematografo - cinematografo.it
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» Rassegna Stampa Fondazione Ente dello Spettacolo
» Cineconomy.com Fondazione Ente dello Spettacolo
» YouTube Channel Fondazione Ente dello Spettacolo
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» Ufficio Nazionale Comunicazioni Sociali CEI
» Commissione Nazionale Valutazione Film
» ANICEC
» La prima pietra
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