Milano – In preparazione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie (30 maggio-3 giugno 2012), verrà presentata a Milano, presso Palazzo Reale, giovedì 1 marzo 2012 alle ore 18.00, la mostra cinematografica “Famiglia all’italiana”, ideata e organizzata da Dario Edoardo Viganò insieme al Centro Studi della Fondazione Ente dello Spettacolo. A inaugurare l’evento espositivo insieme a Dario E. Viganò interverranno S.E. il card. Angelo Scola (Arcivescovo di Milano), Giuliano Pisapia (Sindaco di Milano), Stefano Boeri (Assessore cultura, moda, design), Marcello Di Capua (Presidente Fondazione AEM), mons. Erminio De Scalzi (Presidente Fondazione Famigli 2012) e Gianni Amelio (regista). La mostra “Famiglia all’italiana” propone un percorso cinematografico dagli anni Dieci agli anni Duemila, raccontando la storia del Paese attraverso immagini familiari. «Da Assunta Spina (1915; Gustavo Serena)» – spiega Viganò – «al dramma familiare di matrice ottocentesca di Piccolo mondo antico (1941; Mario Soldati). Dalla miseria degli anni di guerra (Ladri di biciclette; 1948, di Vittorio De Sica), al sogno di riscatto della madre interpretata da Anna Magnani in Bellissima (1951, di Luchino Visconti). Attraverso le foto di scena, arriviamo al cuore dell’istituzione familiare, dal suo costituirsi come clan unito e coeso nonostante drammi e incomprensioni (da La famiglia; 1987, di Ettore Scola a Il cuore grande delle ragazze, 2011 di Pupi Avati), al suo essere investita dalla perdita di valori, come appare evidente nei film degli ultimi anni (da La bestia nel cuore, 2005, di Cristina Comencini a Anche libero va bene, 2006, di Kim Rossi Stuart). La mostra si inserisce tra gli eventi preparatori del VII Incontro delle Famiglie, momento fondamentale per i fedeli e le loro famiglie e costituisce allo stesso tempo un’occasione per ritrovare ancora una volta gli interpreti che hanno reso noto in tutto il mondo il cinema italiano e per immergerci nell’universo familiare che, con i suoi riti di passaggio, scandisce da sempre la nostra esistenza». Maggiori dettagli sono disponibili sul sito: www.entespettacolo.org